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Autore Discussione: Divincolarsi tra le burocrazie di 2 Paesi e sposarsi :)  (Letto 816 volte)
maidirebyte
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« inserito:: Lun 13 Giugno 2011, 17:53:59 »

Ciao a tutti.
Mi chiamo Fabio (cittadino italiano) e sono riuscito a sposarmi il giorno 12 maggio 2011 con Topacio (cittadina dominicana). Ho dovuto superare, come sicuramente moltissimi di voi che seguite il forum, mille peripezie ed intoppi burocratici, pero' sono felice di essere riuscito a realizzare quello che per me e mia moglie era veramente un sogno.
Quando abbiamo deciso di sposarci abbiamo chiesto ad amici che avevano celebrato il loro matrimonio nel settembre 2010 (anche loro italiano/dominicana) ma purtroppo con il 1 gennaio 2011 le cose erano cambiate ed ovviamente in peggio.
Sperando che queste righe possano essere utili a chi e' nella situazione simile alla mia di qualche mese fa, elenco tutto cio' che abbiamo dovuto fare io e mia moglie:

Documenti miei: certificato contestuale di residenza, nazionalità, stato civile e certificato di nascita
ho dovuto fare mettere l'apostilla da un ufficio preposto a ciò in Prefettura (gratis).
ho fatto tradurre i documenti presso il Consolato Dominicano della mia città (Genova) a 35euro ciascuno.
ho spedito a mia moglie i documenti utilizzando la raccomandata internazionale (non spendete 35euro per farlo... tanto non importa che arrivino in 7 giorni, bastano anche 20 giorni... basta che arrivino).

Documenti per mia moglie: certificato di nascita

State sempre attenti ai documenti che i funzionari comunali dominicani vi chiedono: io ho avuto la sfortuna di trovarne una veramente disonesta che mi ha chiesto 10.000pesos per due certificati che non servivano assolutamente a niente e che, poi, sarebbero stati gratis.
Una volta che i documenti italiani sono arrivati in Repubblica Dominicana, portateli all'"oficina" dove desiderate venga celebrato il matrimonio e pagate l'importo che vi viene richiesto (in anticipo... ). Fate sempre controllare su un manifesto affisso in bella mostra quali sono i costi per il matrimonio. Tenete conto che se una dominicana si sposa con un uno straniero, i costi sono sempre maggiori (la cosa vale naturalmente anche per un dominicano che sposa una straniera).
Io ho deciso di sposarmi nel residence dove alloggiavo a Boca Chica e quindi ho speso 10.000pesos (contro  i 7.000pesos richiesti se il matrimonio avveniva presso l'oficina).
Una volta sposati, ci  hanno rilasciato un solo foglietto (strano...) che attestava l'avvenuto matrimonio.
Fate, quindi, in modo di avere (richiedeteli all'oficina) almeno 3 atti di matrimonio, di cui 2 assolutamente "in estensa", mentre il terzo vi servira' in Italia per la richiesta del permesso di soggiorno.
Andate anche da un notaio (decisamente molto piu' economico che in Italia) che per 1.000-1.500pesos redigera' un'autocertificazione di "solteria" (stato celibe) per lei che dovra' essere assolutamente controfirmata da due testimoni (importante!).
Cominciate quindi i vostri "giri" per la Capitale.  Felice
Recatevi presso la Junta Central Electoral (Centro de los Heroes) per fare legalizzare i due atti di matrimonio, poi andate alla Procuratoria (deve essere sempre nel medesimo Centro de los Heroes). Se come capita spesso hanno problemi informatici, andate alla Procuratoria ad Herrera (un altro quartiere della Capitale). Li' fate legalizzare l'autocertificazione.
Andate poi (sicuramente il giorno dopo) alla Cancilleria che e' vicina alla Junta Central e si trova in Avenida Indipendencia per fare legalizzare i due atti  e l'autocertificazione.
I costi: alla Junta Central se non ricordo male si parla di 200pesos per documento, alla Procuratoria penso piu' o meno la stessa cifra, alla Cancilleria invece siamo sui 620pesos per ciascun foglio. Relativamente alla Procuratoria e la Cancilleria, dovete comprare la marca del pagamento presso uno sportello bancario che troverete immediatamente fuori.
A quel punto andate con i due certificati di matrimonio legalizzati, presso il traduttore. Io sono andato presso quello che praticamente di fronte all'Ambasciata Italiana (ve lo consiglio) che per tradurre i due certificati di matrimonio mi ha preso 1.500pesos (direi pochi).
Scaricate da internet il modulo del visto o comunque fatevelo dare dalla "reception" dell'Ambasciata dove vi recherete per la trascrizione del matrimonio in Italia.
Portate con voi anche 2 foto di vostra moglie (o di vostro marito se e' l'uomo dominicano e la donna italiana). Recatevi discretamente presto all'Ambasciata Italiana, perche' la fila e' sempre lunghetta...
Il foglio che vi hanno rilasciato subito dopo il matrimonio, sostituisce la "copia del libro" (sarebbe una cosa assurda farselo fare, dato che i dominicani chiedono un foglio dove l'Ambasciata Italiana richiede tale copia per farla... basta ed avanza quel foglio).
Se tutto e' a posto, uscirete dall'Ambasciata per compilare il modulo della richiesta di visto se non l'avete ancora fatto, poi rientrerete e mentre vostra moglie andra' con, ovviamente, il suo passaporto e  la richiesta del visto, negli uffici per... l'interrogatorio (non allarmatevi, sono ottime persone all'Ambasciata), voi uscirete fuori ed attenderete mezzoretta circa. Nel frattempo gustatevi un po' della favolosa frutta locale (c'e' una bancarella nei dintorni).
Se tutto sara' ok, vostra moglie  uscira' dall'ambasciata con un foglietto e senza passaporto: in quel foglietto ci sara' scritto che il giorno "tot" potrà ritirare il suo passaporto con tanto di visto e tutto GRATIS.  Occhiolino
A quel punto voi potete anche ritornarvene in Italia (era necessaria la vostra presenza per la trascrizione del matrimonio, ma per la richiesta del visto no).
Spero che queste righe possano essere utili a qualcuno. In caso... contattatemi via mail: per ora sto combattendo con la burocrazia italiana (tra 30 giorni circa ritirero' il permesso di soggiorno di mia moglie).  Sorriso
Auguri!
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« Risposta #1 inserito:: Lun 13 Giugno 2011, 18:33:31 »

Ciao a tutti.
Mi chiamo Fabio (cittadino italiano) e sono riuscito a sposarmi il giorno 12 maggio 2011 con Topacio (cittadina dominicana). Ho dovuto superare, come sicuramente moltissimi di voi che seguite il forum, mille peripezie ed intoppi burocratici, pero' sono felice di essere riuscito a realizzare quello che per me e mia moglie era veramente un sogno.
Quando abbiamo deciso di sposarci abbiamo chiesto ad amici che avevano celebrato il loro matrimonio nel settembre 2010 (anche loro italiano/dominicana) ma purtroppo con il 1 gennaio 2011 le cose erano cambiate ed ovviamente in peggio.
Sperando che queste righe possano essere utili a chi e' nella situazione simile alla mia di qualche mese fa, elenco tutto cio' che abbiamo dovuto fare io e mia moglie:

Documenti miei: certificato contestuale di residenza, nazionalità, stato civile e certificato di nascita
ho dovuto fare mettere l'apostilla da un ufficio preposto a ciò in Prefettura (gratis).
ho fatto tradurre i documenti presso il Consolato Dominicano della mia città (Genova) a 35euro ciascuno.
ho spedito a mia moglie i documenti utilizzando la raccomandata internazionale (non spendete 35euro per farlo... tanto non importa che arrivino in 7 giorni, bastano anche 20 giorni... basta che arrivino).

Documenti per mia moglie: certificato di nascita

State sempre attenti ai documenti che i funzionari comunali dominicani vi chiedono: io ho avuto la sfortuna di trovarne una veramente disonesta che mi ha chiesto 10.000pesos per due certificati che non servivano assolutamente a niente e che, poi, sarebbero stati gratis.
Una volta che i documenti italiani sono arrivati in Repubblica Dominicana, portateli all'"oficina" dove desiderate venga celebrato il matrimonio e pagate l'importo che vi viene richiesto (in anticipo... ). Fate sempre controllare su un manifesto affisso in bella mostra quali sono i costi per il matrimonio. Tenete conto che se una dominicana si sposa con un uno straniero, i costi sono sempre maggiori (la cosa vale naturalmente anche per un dominicano che sposa una straniera).
Io ho deciso di sposarmi nel residence dove alloggiavo a Boca Chica e quindi ho speso 10.000pesos (contro  i 7.000pesos richiesti se il matrimonio avveniva presso l'oficina).
Una volta sposati, ci  hanno rilasciato un solo foglietto (strano...) che attestava l'avvenuto matrimonio.
Fate, quindi, in modo di avere (richiedeteli all'oficina) almeno 3 atti di matrimonio, di cui 2 assolutamente "in estensa", mentre il terzo vi servira' in Italia per la richiesta del permesso di soggiorno.
Andate anche da un notaio (decisamente molto piu' economico che in Italia) che per 1.000-1.500pesos redigera' un'autocertificazione di "solteria" (stato celibe) per lei che dovra' essere assolutamente controfirmata da due testimoni (importante!).
Cominciate quindi i vostri "giri" per la Capitale.  Felice
Recatevi presso la Junta Central Electoral (Centro de los Heroes) per fare legalizzare i due atti di matrimonio, poi andate alla Procuratoria (deve essere sempre nel medesimo Centro de los Heroes). Se come capita spesso hanno problemi informatici, andate alla Procuratoria ad Herrera (un altro quartiere della Capitale). Li' fate legalizzare l'autocertificazione.
Andate poi (sicuramente il giorno dopo) alla Cancilleria che e' vicina alla Junta Central e si trova in Avenida Indipendencia per fare legalizzare i due atti  e l'autocertificazione.
I costi: alla Junta Central se non ricordo male si parla di 200pesos per documento, alla Procuratoria penso piu' o meno la stessa cifra, alla Cancilleria invece siamo sui 620pesos per ciascun foglio. Relativamente alla Procuratoria e la Cancilleria, dovete comprare la marca del pagamento presso uno sportello bancario che troverete immediatamente fuori.
A quel punto andate con i due certificati di matrimonio legalizzati, presso il traduttore. Io sono andato presso quello che praticamente di fronte all'Ambasciata Italiana (ve lo consiglio) che per tradurre i due certificati di matrimonio mi ha preso 1.500pesos (direi pochi).
Scaricate da internet il modulo del visto o comunque fatevelo dare dalla "reception" dell'Ambasciata dove vi recherete per la trascrizione del matrimonio in Italia.
Portate con voi anche 2 foto di vostra moglie (o di vostro marito se e' l'uomo dominicano e la donna italiana). Recatevi discretamente presto all'Ambasciata Italiana, perche' la fila e' sempre lunghetta...
Il foglio che vi hanno rilasciato subito dopo il matrimonio, sostituisce la "copia del libro" (sarebbe una cosa assurda farselo fare, dato che i dominicani chiedono un foglio dove l'Ambasciata Italiana richiede tale copia per farla... basta ed avanza quel foglio).
Se tutto e' a posto, uscirete dall'Ambasciata per compilare il modulo della richiesta di visto se non l'avete ancora fatto, poi rientrerete e mentre vostra moglie andra' con, ovviamente, il suo passaporto e  la richiesta del visto, negli uffici per... l'interrogatorio (non allarmatevi, sono ottime persone all'Ambasciata), voi uscirete fuori ed attenderete mezzoretta circa. Nel frattempo gustatevi un po' della favolosa frutta locale (c'e' una bancarella nei dintorni).
Se tutto sara' ok, vostra moglie  uscira' dall'ambasciata con un foglietto e senza passaporto: in quel foglietto ci sara' scritto che il giorno "tot" potrà ritirare il suo passaporto con tanto di visto e tutto GRATIS.  Occhiolino
A quel punto voi potete anche ritornarvene in Italia (era necessaria la vostra presenza per la trascrizione del matrimonio, ma per la richiesta del visto no).
Spero che queste righe possano essere utili a qualcuno. In caso... contattatemi via mail: per ora sto combattendo con la burocrazia italiana (tra 30 giorni circa ritirero' il permesso di soggiorno di mia moglie).  Sorriso
Auguri!

Ti ringrazio per il bel report che hai fatto.   

Ti rispondo però per il problema del titolo di soggiorno di tua moglie.   Non va chiesto un PdS, ma una carta di soggiorno ai sensi del DL 30 del 2007 (v. su www.tuttostranieri.org > menù cpon i miei commenti).  In questiura cercheranno di nonm farti chiedere la CdS, ma con determinazione si può ottenere.

Un saluto,
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« Risposta #2 inserito:: Lun 13 Giugno 2011, 23:25:01 »

 Imbarazzato
Quello che mi consegneranno tra circa 30 giorni e' il permesso di soggiorno, credo... Ho fatto un qualche errore irreparabile?  Pianto
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« Risposta #3 inserito:: Lun 13 Giugno 2011, 23:35:28 »

Correggo la mia domanda precedente, visto che tra circa un 35 giorni andremo a ritirare il permesso di soggiorno in Questura.
Che cosa e' che la carta di soggiorno ha in piu' del permesso di soggiorno? Ho provato a leggere sul forum che mi hai gentilmente indicato ma non ci ho capito molto (sara' l'ora tarda... sara' perche' quando leggo numeri di articoli di Legge vado nel panico piu' totale).
Posso ottenerla una volta che ho il permesso?
Grazie della tua gentilezza.
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« Risposta #4 inserito:: Mer 15 Giugno 2011, 19:51:54 »

Correggo la mia domanda precedente, visto che tra circa un 35 giorni andremo a ritirare il permesso di soggiorno in Questura.
Che cosa e' che la carta di soggiorno ha in piu' del permesso di soggiorno? Ho provato a leggere sul forum che mi hai gentilmente indicato ma non ci ho capito molto (sara' l'ora tarda... sara' perche' quando leggo numeri di articoli di Legge vado nel panico piu' totale).
Posso ottenerla una volta che ho il permesso?
Grazie della tua gentilezza.


Puoi sia ripresentare la domanda da subito, sia inoltrare una richiesta di attivazione delle procedure di autotutela (v. il mio indice su TuttoStranieri.it ).

Le differenze sdono notevoli.  A te può interessare quella sull'assegno di maternità di circa 1500 euro che si può ottenere solo con la CdS.

Un saluto,
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« Risposta #5 inserito:: Gio 16 Giugno 2011, 10:03:21 »

Urka! Quando tocchi il tasto "soldi" con un genovese... attiri sempre la sua attenzione  Felice  Felice
Grazie della preziosa info!
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« Risposta #6 inserito:: Gio 20 Ottobre 2011, 17:43:58 »

Un po' per ingannare il tempo ed un po' per "contraccambiare" il piacere che due coppie di amici mi hanno fatto qualche mese fa, spiegandomi cosa dovevo fare per espletare le varie formalita' burocratiche prima e dopo il mio matrimonio in Repubblica Dominicana, ho tirato giu' con il mio OpenOffice Write due belle paginette (riversate poi in formato PDF) contenenti tutte le indicazioni su come fare per sposarsi, fare legalizzare il matrimonio e richiedere (ed ottenere, ovvio) il visto.
Certo, al momento questa sorta di "vademecum" e' valido al 100%, mentre non so se con i mesi a venire qualcosa verra' variato o dalla burocrazia dominicana o da quella italiana.
Ad ogni modo penso contenga un utile aiuto per chi, come me, ha deciso trovare l'altra meta' della propria mela proprio in quella splendida nazione che e' la Repubblica Dominicana. Sorriso
Se lo volete... chiedetemelo tranquillamente via mail (blue.dragon@email.it) e ve lo inviero'. Ovviamente e' GRATIS al 100%.  Felice Felice Felice
Al limite quando vi sposate, mandatemi una cartolina.  Occhiolino

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« Risposta #7 inserito:: Sab 22 Ottobre 2011, 11:12:33 »

Un po' per ingannare il tempo ed un po' per "contraccambiare" il piacere che due coppie di amici mi hanno fatto qualche mese fa, spiegandomi cosa dovevo fare per espletare le varie formalita' burocratiche prima e dopo il mio matrimonio in Repubblica Dominicana, ho tirato giu' con il mio OpenOffice Write due belle paginette (riversate poi in formato PDF) contenenti tutte le indicazioni su come fare per sposarsi, fare legalizzare il matrimonio e richiedere (ed ottenere, ovvio) il visto.
Certo, al momento questa sorta di "vademecum" e' valido al 100%, mentre non so se con i mesi a venire qualcosa verra' variato o dalla burocrazia dominicana o da quella italiana.
Ad ogni modo penso contenga un utile aiuto per chi, come me, ha deciso trovare l'altra meta' della propria mela proprio in quella splendida nazione che e' la Repubblica Dominicana. Sorriso
Se lo volete... chiedetemelo tranquillamente via mail (blue.dragon@email.it) e ve lo inviero'. Ovviamente e' GRATIS al 100%.  Felice Felice Felice
Al limite quando vi sposate, mandatemi una cartolina.  Occhiolino



Considera che dopo il mio matrimonio in Moldova, scrissi un "Vademecum per sposare una donna moldava in Moldova e vivere felici in Italia".   Questo breve scritto di una ventina di pagine ebbe un successo incredibile e fece da base, poi, al mio Manuale di sopravvivenza burocratica.

Il tuo vademecum puoi anche inserirlo in un topic, se vuoi (anche da scaricare - v. opzioni aggiuntive).

Un saluto,
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« Risposta #8 inserito:: Dom 23 Ottobre 2011, 13:54:05 »

Molto volentieri (anche se sono due paginette solamente). Lo faccio quanto prima.  Felice
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« Risposta #9 inserito:: Gio 03 Novembre 2011, 19:03:56 »

Come promesso eccomi con "il frutto del mio sudore" (non questo in Italia, ma principalmente quello che ho prodotto quando giravo a maggio fra i vari uffici a Santo Domingo)  Ghigno Felice
Ho implementato il "vademecum" con la parte relativa a quando si e' in Italia.
Ripeto e sottolineo che tutte le indicazioni riportano fedelmente tutto quello che ho dovuto fare io quando mi sono sposato (maggio 2011) e che passando i mesi, le burocrazie italiana e dominicana potrebbero aver cambiato qualcosa.
Beh, bando alle ciance ed ecco il "Come sposarsi in Repubblica Dominicana... e sopravvivere a burocrazia e 'furboni'". Sorriso

-------------------------------
Mi chiamo Fabio Mantello e mi sono sposato in Repubblica Dominicana il 12 maggio 2011 con una splendida ragazza del posto. Normalmente già in Italia bisogna seguire determinate regole precise e sottostare ad una rigida burocrazia, quindi figuriamoci in un Paese che non conosciamo, quando si va a toccare un argomento delicato come l'immigrazione. Come fare, quindi per realizzare il proprio sogno e diventare una splendida e felicissima coppia mista? Per prima cosa non fatevi abbindolare da tutte quelle persone che (specie in Repubblica Dominicana) si offriranno di aiutarvi, proprio perchè siete loro
simpatici o anche perchè sono amici o parenti della sposa. Non fidatevi di chi vi dirà che è necessario incaricare un “avvocato” locale per svolgere le pratiche, specie quelle postmatrimonio.
Tutti questi “aiuti” vi costeranno solamente tanti bei quattrini e soprattutto per fare cose che siete esattamente in grado voi di fare in perfetta autonomia. E' necessario solo conoscere tutte le pratiche da svolgere e quali documenti sono necessari. Niente altro. Io ho avuto la fortuna di essere stato aiutato da due coppie italo-dominicane che si erano sposate poco prima di me e che mi hanno raccontato per filo e per segno come agire e fare tutto alla perfezione.
Eccomi quindi qui che spero di... contraccambiare il favore ricevuto, aiutando altre persone, compilando un elenco di tutto ciò che occorre fare, appunto, per riuscire a sposarsi in Repubblica Dominicana, a richiedere ed ottenere il visto ed a adempiere agli obblighi di Legge una volta che la coppia sarà in Italia.
Sia chiaro che tutto quello che leggerete era “vangelo” nell'anno 2011, quindi non posso ovviamente sapere se e cosa cambierà negli anni a venire. Cambieranno magari gli importi delle spese varie e qualche iter da seguire (specie per ciò che riguarda le pratiche presso l'Ambasciata Italiana), ma ritengo che a grandi linee tutto sarà sempre estremamente attuale e valido.
Questo “vademecum” è e sarà sempre completamente GRATUITO. Se vorrete ringraziarmi, al limite inviatemi una cartolina postale, che gradisco sempre specie da quel Paese stupendo (chiedetemi l'indirizzo scrivendo a blue.dragon@email.it).


COSA FARE PER SPOSARSI IN REPUBBLICA DOMINICANA

-essere sicuri al 101% di volersi sposare
-andare alla propria anagrafe in italia e farsi rilasciare (entrambi bollati):
  -certificato di nascita in carta plurilingua
  -certificato contestuale di residenza, cittadinanza e stato civile[/li][/list]
-fare autenticare in Prefettura con “apostilla” entrambi i documenti (gratis)
-recarsi presso l'ambasciata o consolato dominicano più vicini per fare tradurre i documenti (35euro    ciascuno)
-far richiedere il certificato di nascita al proprio partner dominicano
-inviare con raccomandata i propri documenti al partner in Repubblica Dominicana
-far presentare i nostri ed il suo documento all' Oficialia de Estato Civil dove si desidera sposarsi unitamente a 7000pesos e fissare la data (meglio se con un certo anticipo, meglio 1 mese anche se basta molto meno tempo prima); presentarsi insieme a 2 testimoni che saranno, poi, gli stessi del matrimonio.
-recarsi in Repubblica Dominicana e sposarsi.
-farsi rilasciare a fine cerimonia un foglio (formato A4) attestante l'avvenuto matrimonio che dovrebbe servire come sostituto della copia del libro dove è stato trascritto il matrimonio (se non ve lo danno, chiedete proprio una fotocopia delle pagine di quel libro dove compare la vostra cerimonia)


COSA FARE DOPO ESSERSI SPOSATI

-richiedere all'Oficialia dove ci si è sposati n.3 certificati di matrimonio in extensa
-recarsi presso un' Oficina Juridica (un notaio locale) dove far fare un'autodichiarazione di stato libero (solteria) del proprio partner (in pratica lei/lui dichiarano di essere stati nubili/celibi prima del matrimonio appena celebrato), unitamente alla firma di 2 testimoni
-recarsi nella capitale Santo Domingo (consiglio di essere li' per le 8:30-8:45)
-andare con il taxi (contrattare prima, ma il costo e' basso, tra i 200 ed i 400pesos) presso la Junta Central Electoral (Centro de los Heroes) e fare legalizzare 2 certificati di matrimonio (il terzo ci servirà in Italia, quindi mettetelo da parte) al costo di 200pesos ciascuno
-recatevi (chiedendo al taxista) presso una filiale del Banco de Reservas (o Banreservas) dove acquisterete una sorta di marca per pagare la legalizzazione presso la Procuradoria  dell'autocertificazione
-andare sempre con il taxi (se ne trovano sempre davanti agli uffici pubblici) alla Procuraduria General de la Republica (avenida Maximo Gomez, non lontanissimo da dove eravate) e fare legalizzare l'autocertificazione (nel caso che ci siano problemi informatici alla Procuraduria centrale, fatevi portare nella Procuraduria di Herrera, un quartiere sempre di Santo Domingo)
-prendere nuovamente un taxi ed andate alla Cancilleria (calle Ingeniero Huascar Tejada) per fare legalizzare tutti e tre i documenti (2 certificati di matrimonio e 1 autocertificazione); vicino all'ingresso interno della Cancilleria troverete una filiare del BanReservas: entrare e pagate l'operazione che farete (circa 650pesos ciascuno documento)
-dopo aver fatto tutte queste code se ci riuscite recatevi presso il traduttore che si trova proprio davanti all'ambasciata italiana a santo domingo (calle Rodríguez Objio Num. 5) dove lascerete i 2 certificati di matrimonio per la traduzione (1500pesos per tutti e due)
-andate a casa o ovunque voi abbiate la vostra “base” e riposatevi.
-prima di andarvene a dormire compilate il modulo richiesto dall'ambasciata per la trascrizione del matrimonio e mettete da parte il vostro certificato di nascita (che avrete portato con voi dall'Italia)
-il giorno dopo recatevi dal traduttore ed una volta ritirati i certificati che ormai saranno legalizzati e tradotti, cercate un posto dove fare le fotocopie di entrambi (non di uno solo, anche se sono perfettamente uguali); mi raccomando, controllate che chi fa le fotocopie non levi i punti metallici che bloccano i fogli, altrimenti dovrete tornare dal traduttore nuovamente
-fotocopiate anche il vostro passaporto e quello del partner (per il vostro fate la copia di tutti i fogli, specie quelli dove compaiono i timbri di ingresso e di uscita relativi alla Repubblica Dominicana)
-prima di mettetevi in coda fuori dall'ambasciata consegnate i vostri cellulari e tutti gli altri eventuali apparati elettronici (macchine fotografiche, videocamere, computer, ecc) al ragazzo che ha un banchetto li' vicino, dal lato opposto del marciapiede; fidatevi, lo fanno tutti e per 100 pesos ve li custodirà (è rigorosamente proibito entrare nell'ambasciata con quel tipo di oggetti, anche se spenti)
-mettetevi pazientemente in coda
-una volta entrati troverete una persona alla “reception” che vi farà accedere in un locale ampio, soleggiato e ventilato da alcuni enormi ventilatori posti sul soffitto, dove troverete alcuni sportelli (se siete fortunati ne troverete 3 funzionanti e non sempre contemporaneamente); armatevi di pazienza perchè il traguardo è vicino
-un impiegato (italiano) dell'ambasciata controllerà tutti i documenti relativi alla trascrizione del matrimonio e teoricamente entro 60 giorni verrà comunicato al vostro comune di residenza (se ritardassero, tempestate l'ambasciata con mail, cortesi, educate ma stizzite)
-se tutti i documenti saranno a posto, potrete tornare alla reception dove vi chiederanno se avete tutti compilato il formulario per la richiesta del visto: se non lo avete fatto o magari avevate come ma una versione obsoleta, vi sarà consegnato quello giusto, vi faranno accomodare fuori dove lo compilerete (io l'ho fatto in non piu' di 3 minuti), unirete le foto del partner e rientrerete dentro l'ambasciata alla reception
-vi faranno accomodare nuovamente fuori dall'ambasciata mentre il partner sarà accompagnato presso un ufficio (a volta semplicemente nel giardino interno) dove un incaricato (italiano o dominicano) le/gli farà una sorta di intervista
-per ingannare il tempo magari comprate un po' di frutta dal banchetto che è fuori dall'ambasciata: è buonissima
-se tutto andrà bene (come solitamente accade) dopo circa una mezzora, il partner uscirà fuori dall'ambasciata senza il suo passaporto ma con un foglietto dove sarà scritto che (a costo zero) il tal giorno potrà tornare per ritirare il suo passaporto con tanto di visto di ingresso in Italia.
-festeggiate e se dovete, tornate in Italia
-fate andare il partner esattamente il giorno indicato all'ora indicata nel foglietto presso l'ambasciata per ritirare il passaporto
-organizzate il volo
-buona vita da coppia mista :-)


COSA FARE DOPO ESSERSI SPOSATI

Una volta che la moglie (o il marito) è in Italia, ci sono svariate pratiche da fare.
-entro 8 giorni dal suo arrivo devi recarti in Questura per richiedere il permesso di soggiorno (portare con se la copia del certificato di matrimonio "in piu'" che ci si è fatti rilasciare in Repubblica Dominicana)
-Io entro i primi 2 giorni sono andato anche presso il Comissariato di Polizia locale per denunciare che mia moglie e' in casa con me al tale indirizzo (si dovrà compilare un foglio che è il medesimo quando si dà in locazione un appartamento o un garage e che ha un nome del tipo “cessione di fabbricato” (ma non c'è da temere niente di strano).
-Una volta ottenuto il permesso di soggiorno si va presso l'Ufficio delle Entrate per richiedere il codice fiscale
-Ci si reca presso la locale ASL per richiedere la tessera sanitaria (importantissima per l'assistenza medica: chiedere prima al proprio medico curante se è possibile aggiungere la/il coniuge ai propri pazienti, ma sicuramente la risposta sarà affermativa essendo appunto sposati).
-Recarsi o telefonare periodicamente all'anagrafe del proprio Comune di residenza per controllare se l'Ambasciata Italiana a Santo Domingo ha trasmesso il matrimonio: dovrebbe farlo entro 60 giorni ma talvolta è meglio inviare qualche mail direttamente a cons.santodomingo@esterei.it (l'indirizzo email dell'Ambasciata) per “caldeggiare” la pratica (la trasmissione avviene tramite Posta Elettronica Certificata quindi non necessita di tempi lunghi, anzi).
-Richiedere la residenza all'anagrafe: occorrerà attendere una visita del Messo Comunale presso l'indirizzo indicato come residenza ed attendere complessivamente circa 3 mesi dalla richiesta
-Una volta ricevuta a casa la comunicazione dell'avvenuta registrazione della residenza, andare a richiedere la carta d'Identità (portare con sè 3 foto e 6euro).
-Fare l'iscrizione all'Ufficio di Collocamento (che tra l'altro servirà per ottenere l'esenzione sanitaria dal pagamento dei ticket, essendo disoccupati)

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« Risposta #10 inserito:: Ven 11 Novembre 2011, 11:44:49 »


COSA FARE DOPO ESSERSI SPOSATI

Una volta che la moglie (o il marito) è in Italia, ci sono svariate pratiche da fare.
-entro 8 giorni dal suo arrivo devi recarti in Questura per richiedere il permesso di soggiorno (portare con se la copia del certificato di matrimonio "in piu'" che ci si è fatti rilasciare in Repubblica Dominicana)


In questura ci si può andare fino a 3 mesi dall'arrivo in Italia.  Si deve chiedere una Carta di Soggiorno ai sensi del DL 30/2007 e non un Permesso di soggiorno ai sensi del TU 286.   Ci si scontrerà con molta ignoranza degli addetti dell'ufficio ed occorre essere molto determinati.

Citazione

-Una volta ottenuto il permesso di soggiorno si va presso l'Ufficio delle Entrate per richiedere il codice fiscale

Ci si può andare da subito.   Sul sito dell'agenzia delle entrate è proprio indicato che è sufficiente il passaporto.   Qualche impegato ignorante potrà fare questioni, ma basta essere determinati.

Citazione


-Recarsi o telefonare periodicamente all'anagrafe del proprio Comune di residenza per controllare se l'Ambasciata Italiana a Santo Domingo ha trasmesso il matrimonio: dovrebbe farlo entro 60 giorni ma talvolta è meglio inviare qualche mail direttamente a cons.santodomingo@esterei.it (l'indirizzo email dell'Ambasciata) per “caldeggiare” la pratica (la trasmissione avviene tramite Posta Elettronica Certificata quindi non necessita di tempi lunghi, anzi).

La trasmissione avviene via PEC ed è quindi immediata.  Un ritardo può derivare solo da impiegati comunali che non sanno come si adopera una PEC.


Ho fatto tre piccole correzioni.

Un saluto,
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Amedeo

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« Risposta #11 inserito:: Lun 06 Febbraio 2012, 19:37:52 »

Prima di porre la mia domanda ringrazio Maidirebyte per il suo vademecun sul matrimonio in RD mi è stato molto utile e mi sarà utile per quando, ai primi di marzo, mi recherò in RD per sposarmi con il mio fidanzato.

Tuttavia avrei 2 domande da porre, spero qualcuno possa aiutarmi:
1) i certificati di matrimonio in-extensa vengono rilasciati il giorno stesso in cui ci si sposa o bisogna aspettare qualche giorno?
2) quanto tempo impiega il traduttore autorizzato dall'ambasciata per  tradurre i certificati di matrimonio?
3) per consegnare in ambasciata a Santo Domingo il certificato di matrimonio per la trascrizione occorre chiedere un appuntamento? se ho letto bene il vademecum mi pare di no e, sempre se ho capito bene, non occorre nemmeno prendere appuntamento per la richiesta del visto per il coniuge in quanto contestuale alla richiesta di trascrizione matrimonio

Grazie mille in anticipo!!!
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maidirebyte
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« Risposta #12 inserito:: Lun 06 Febbraio 2012, 23:59:44 »

Ciao Martina.
Prima di tutto prego, ma mi fa piacere se posso, rendermi  utile... quindi grazie a te.  Sorriso
Ah, ho leggermente modificato il "vademecum", quindi se mi contatti via mail te lo invio aggiornato (naturalmente e' sempre in evoluzione, passando il tempo).
Ora le risposte:
1) di regola li richiedi e te li rilasciano il giorno dopo (questo sicurametne per chi  non si sposa in "oficina"  ma da un'altra parte come ho fatto io... magari te li possono anche rilasciare subito... ma non metterci il cuore sopra)
2) in un giorno fa tutto
3) no, nessun appuntamento, solo fare una lunghissima fila. vacci MOLTO presto, perche' alle 11 o  11:30 non fanno piu' entrare nessuno dentro l'ambasciata.

Ah, augurissimi per il tuo matrimonio! Sorriso
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MartinaE
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« Risposta #13 inserito:: Mar 07 Febbraio 2012, 10:42:48 »

Grazie grazie mille! è importante avere un'idea dei tempi tecnici anche perchè penso che + mi informo e mi organizzo qui meglio sarà quando sarò là.
Mi farebbe molto piacere avere la versione aggiornata del vademecum ma essendo nuova all'uso dei forum non riesco a trovare la tua mail  Triste ...devo forse contattarti con quello che sul forum viene chiamato messaggio privato?... Imbarazzato perdona la mia ignoranza! Help!



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Guido Baccoli
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« Risposta #14 inserito:: Mer 07 Marzo 2012, 01:23:38 »

    -------------------------------
    Non fidatevi di chi vi dirà che è necessario incaricare un “avvocato” locale per svolgere le pratiche, specie quelle postmatrimonio.
    Tutti questi “aiuti” vi costeranno solamente tanti bei quattrini e soprattutto per fare cose che siete esattamente in grado voi di fare in perfetta autonomia. E' necessario solo conoscere tutte le pratiche da svolgere e quali documenti sono necessari. Niente altro.
    Poiché mi sento in qualche modo offeso per la generalizzazione che fai, mi permetto dire che nonostante non mi sia mai offerto per essere incaricato professionalmente di seguire tutto l’iter pre e dopo matrimonio, non sono certamente un inaffidabile o profittatore, anzi i miei clienti mi ringraziano di cuore anche dopo tanti anni, rimanendo in contatto con me. Altra cosa che non metti nel conto é che qualcuno preferisce appoggiarsi a qualche professionista serio (é vero che ce ne sono pochissimi, ma per questo non si deve generalizzare) e rimanere liberi durante la breve permanenza del cittadino italiano, lasciando che il professionista serio faccia tutto, incluso, risolvere problemi senza che se ne debbano preoccuppare gli sposi.
    Sia chiaro che tutto quello che leggerete era “vangelo” nell'anno 2011, quindi non posso ovviamente sapere se e cosa cambierà negli anni a venire. Cambieranno magari gli importi delle spese varie e qualche iter da seguire (specie per ciò che riguarda le pratiche presso l'Ambasciata Italiana), ma ritengo che a grandi linee tutto sarà sempre estremamente attuale e valido.
    Altro grave errore e modo semplicistico che puó creare davvero piú problemi del normale, che sono giá tanti. Sono dieci anni che seguo le peripezie dei miei connazionali sia con la burocrazia dominicana che quella italiana con l’Ambasciata e le cose poossono cambiare repentinamente, mettendo in grave difficoltá la coppia per seguire un vangelo che non era e non é vangelo in assoluto e per questo, mi permetto di  correggere le tue indicazioni per quello che attualmente succede e che puó cambiare domani stesso, per la grande fantasia che i nostri impiegati e funzionari dell’Ambasciata. Se non credi a quelle che ho dovuto superare come professionista, basta leggere le testimonianze di moltissimi utenti su tuttostranieri.it ed org, repubblicadominicanaweb.com e burocraziaconsolare.com , che ho aiutato in tutti questi anni gratuitamente, nei sucitati forum.
    COSA FARE PER SPOSARSI IN REPUBBLICA DOMINICANA
    -essere sicuri al 101% di volersi sposare
    -andare alla propria anagrafe in italia e farsi rilasciare (entrambi bollati):
      -certificato di nascita in carta plurilingua
    Non serve in plurilingue, visto che non é accetato dalla maggior parte dei Municipi, in rispettto alla legge attuale molto piú rigida di otto mesi fa. La traduzione deve essere fatta da un traduttore autorizzato con Decreto del Presidente della Repubbica Dominicana (esiste anche una italiana molto onesta e brava) e tale traduzione deve essere legalizzata alla Procuradoria della republica dominicana al fine di essere accetata dall’UdSC (che in dominicana é un Magistrato). Da aggiungere che nell’estratto o atto di matrimonio devono comparire i nomi dei genitori del cittadino italiano, altrimenti si rischia gravemente che l’UdSC dominicano non l’accetti.
     -certificato contestuale di residenza, cittadinanza e stato civile[/li][/list]
    L’Ambasciata anche se non é lecito, chiede un certificato di stato libero in carta semplice. Quindi i certificati di stato libero sono due, uno apostillato che va al Municipio dominicano e l’altro in carta semplice da presentare in Ambasciata, che non accetta l’autocertificazione e tutti sanno che é illegale, ma non mi pare valga la pena, almeno su questo punto, combattere questo abuso anche perché non costa nulla.
    -fare autenticare in Prefettura con “apostilla” entrambi i documenti (gratis)
    -recarsi presso l'ambasciata o consolato dominicano più vicini per fare tradurre i documenti (35euro    ciascuno)
    Questo é assolutamente sbagliato ed in piú scomodo ed esageratamente caro e se prima veniva accettato adesso non piú. La traduzione deve esssere fatta qui, esttamente come ho specificato sopra, L’uDSC deve avere una traduzione (500 pesos), la cui firma del traduttore autorizzato,  sia autenticato dalla Procuradoria de la Republica dominican (330 pesos), che non puó legalizzare la firma dell’Ambsaciata dominicana....(non hanno le firme depositate a tal fine)
    -far richiedere il certificato di nascita al proprio partner dominicano )
    che deve essere legalizzato esclusivamente nella Capitale, dalla Junta Central Electoral a Santo Domingo.
    -inviare con raccomandata i propri documenti al partner in Repubblica Dominicana
    -far presentare i nostri ed il suo documento all' Oficialia de Estato Civil dove si desidera sposarsi unitamente a 7000pesos e fissare la data (meglio se con un certo anticipo, meglio 1 mese anche se basta molto meno tempo prima); presentarsi insieme a 2 testimoni che saranno, poi, gli stessi del matrimonio. )
    I testimoni, non necessariamente devono essere gli stessi e non necessariamente devono presentarsi al momento della prenotazione, che oltretutto, secondo i mesi (esistono bassa ed alta stagione anche in questo), deve essere prenotata con tutti i documenti anche piú di un mese prima. )  
    -recarsi in Repubblica Dominicana e sposarsi.    
    Manca il documento notarile di stato libero dominicano, cosidetta ‘’Declaración Jurada de solteria’’ da fare in duplice copia. Una va legalizzata alla Procuradoria de la republica (va al Municipio dominicano) e l’atra legalizzata alla Procuradoria ed apostillata (va all’Ambasciata) e deve essere un notaio pubblico iscritto alla Procuradoria, non sono pochi i casi che non erano notai pubblici, quindi molta attenzione.    )  
    -farsi rilasciare a fine cerimonia un foglio (formato A4) attestante l'avvenuto matrimonio che dovrebbe servire come sostituto della copia del libro dove è stato trascritto il matrimonio (se non ve lo danno, chiedete proprio una fotocopia delle pagine di quel libro dove compare la vostra cerimonia)
    Assolutamente no, il certificato lo rilasciano tranquillamente e costa 500 pesos. Quello di richiedere una copia del librone, é un reato grave e dopo molteplici lamentele, finalmente anche se inutile, ma richiesto dall’Ambasciata anche qui illecitamente, Il Presidente della Junta Central Electoral ha reitarato con circolare a tutti i Municipi del Paese ed atto formale alle Ambasciate straniere in R.D che avevano il vizietto di richiederle, spesso dovendo sborsare ‘’mance’’ sottobanco incrementando la corruzione giá abbastanza elevata. La reiterazione e presa di posizione delle Autoritá dominicane su una  proibizione che esiste per legge da molto tempo, l’ho segnalata anche ad Amedeo, quando si faceva la lista delle infrazioni ed abusi commessi dalla nostra Autoritá consolare in quel momento...poi le cose si trasformavano camaleonicamente, ma sempre pií complicate e con notevole ed inutile esborso di denaro in atti notarili, documenti, legalizzazioi, apostille e traduzioni a cui purtroppo il cittadino italiano va incontro per accontentare alcune richieste illecite dell’Ambasciata.
    COSA FARE DOPO ESSERSI SPOSATI
    -richiedere all'Oficialia dove ci si è sposati n.3 certificati di matrimonio in extensa
    -recarsi presso un' Oficina Juridica (un notaio locale) dove far fare un'autodichiarazione di stato libero (solteria) del proprio partner (in pratica lei/lui dichiarano di essere stati nubili/celibi prima del matrimonio appena celebrato), unitamente alla firma di 2 testimoni
    Come detto é meglio farlo prima, risparmiando tempo ed evitando errori nel testo della Declaración Jurada de Solteria fatto dopo il matrimonio.
    -recarsi nella capitale Santo Domingo (consiglio di essere li' per le 8:30-8:45)
    -andare con il taxi (contrattare prima, ma il costo e' basso, tra i 200 ed i 400pesos) presso la Junta Central Electoral (Centro de los Heroes) e fare legalizzare 2 certificati di matrimonio (il terzo ci servirà in Italia, quindi mettetelo da parte) al costo di 200pesos ciascuno
    A riprova che non é possibile scrivere un ‘’vangelo’’ , semmai si scrivono delle indicazioni valide  nel molto breve periodo, che io aggiorno, ma inutilmente, quasi giornalmente i certificati da richiedere sono quattro ed inextensa, tre da far legalizzare apostillare e tradurre. Il costo attuale degli atti di matrimonio inextensa é adesso di 300 pesos ciascuno
    -recatevi (chiedendo al taxista) presso una filiale del Banco de Reservas (o Banreservas) dove acquisterete una sorta di marca per pagare la legalizzazione presso la Procuradoria  dell'autocertificazione
    -andare sempre con il taxi (se ne trovano sempre davanti agli uffici pubblici) alla Procuraduria General de la Republica (avenida Maximo Gomez, non lontanissimo da dove eravate) e fare legalizzare l'autocertificazione (nel caso che ci siano problemi informatici alla Procuraduria centrale, fatevi portare nella Procuraduria di Herrera, un quartiere sempre di Santo Domingo)
    -prendere nuovamente un taxi ed andate alla Cancilleria (calle Ingeniero Huascar Tejada) per fare legalizzare tutti e tre i documenti (2 certificati di matrimonio e 1 autocertificazione); vicino all'ingresso interno della Cancilleria troverete una filiare del BanReservas: entrare e pagate l'operazione che farete (circa 650pesos ciascuno documento)
    Specifichiamo che é bene per evitare di ritornarci varie volte, comprare tutte queste imposte (sempre al Banco de Reservas) da subito, Le legalizzazioni delle traduzioni dall’italiano allo spagnolo, costano 330 pesos ognuna, quelle per gli atti notarili sempre 330 ognuno, ma attenzione che nonostante lo stesso costo ed imposta, quelle per motivi traduzione, non possono essere usate per gli atti notarili e viceversa. Le Apostille in Cancilleria, costano 620 pesos ognuna. Adesso l’Ambasciata pretende tre atti di matrimonio, ciascuno legalizzato dalla Junta C.E., apostillati e tradotti, triplice ed incredibile spesa sulle spalle degli italiani, in violazione della norma che l’Amministrazione Pubblica, per  qualsiasi atto sia giá in posseso, inclusi quelli stranieri, non puó richiederne altri originali.  
    -dopo aver fatto tutte queste code se ci riuscite recatevi presso il traduttore che si trova proprio davanti all'ambasciata italiana a santo domingo (calle Rodríguez Objio Num. 5) dove lascerete i 2 certificati di matrimonio per la traduzione (1500pesos per tutti e due)
    Non so perché Amedeo permette pubblicitá di questo tipo, ma devo rispettare le sue decisioni. Le traduzioni costano 500 pesos ciascuna e non 700 come in effetti le fanno pagare di fronte al’Ambasciata.

    -andate a casa o ovunque voi abbiate la vostra “base” e riposatevi.
    -prima di andarvene a dormire compilate il modulo richiesto dall'ambasciata per la trascrizione del matrimonio e mettete da parte il vostro certificato di nascita (che avrete portato con voi dall'Italia)
    Di grazia a che servirebbe questo certificato di nascita, che doveva essere consegnato al Municipio, apostillato dalla Prefettura, tradotto da un traduttore autorizzato dalla Procuradoria in loco e portato alla stessa per la legalizzazione della firma del traduttore? ´É un documento che non serve piú.  Oltre al formulario di trascrizione, serve anche quello per la richiesta del visto da parte del coniuge ed anche il formulario shengen di quattro pagine, sostituito a quello vecchio di due.
    -il giorno dopo recatevi dal traduttore ed una volta ritirati i certificati che ormai saranno legalizzati e tradotti, cercate un posto dove fare le fotocopie di entrambi (non di uno solo, anche se sono perfettamente uguali)
    Non sono assolutamente uguali, cambia il numero di documento e bisogna stare attentissimi(ricordiamo che adesso stanno richiedendo tre) che le traduzioni siano abbinate ai numeri giusti, cosí come le copie
    ; mi raccomando, controllate che chi fa le fotocopie non levi i punti metallici che bloccano i fogli, altrimenti dovrete tornare dal traduttore nuovamente
    -fotocopiate anche il vostro passaporto e quello del partner (per il vostro fate la copia di tutti i fogli, specie quelli dove compaiono i timbri di ingresso e di uscita relativi alla Repubblica Dominicana)
    Serve farne due copie di entrambe ed anche della cedula de identidad y electoral da presentare per la trascrizione di matrimonio.


    -prima di mettetevi in coda fuori dall'ambasciata consegnate i vostri cellulari e tutti gli altri eventuali apparati elettronici (macchine fotografiche, videocamere, computer, ecc) al ragazzo che ha un banchetto li' vicino, dal lato opposto del marciapiede; fidatevi, lo fanno tutti e per 100 pesos ve li custodirà (è rigorosamente proibito entrare nell'ambasciata con quel tipo di oggetti, anche se spenti)
    -mettetevi pazientemente in coda
    -una volta entrati troverete una persona alla “reception” che vi farà accedere in un locale ampio, soleggiato e ventilato da alcuni enormi ventilatori posti sul soffitto, dove troverete alcuni sportelli (se siete fortunati ne troverete 3 funzionanti e non sempre contemporaneamente); armatevi di pazienza perchè il traguardo è vicino
    -un impiegato (italiano) dell'ambasciata controllerà tutti i documenti relativi alla trascrizione del matrimonio e teoricamente entro 60 giorni verrà comunicato al vostro comune di residenza (se ritardassero, tempestate l'ambasciata con mail, cortesi, educate ma stizzite)
    Niente teorie...la legge impone la trasmissione via PEC al Municipio italiano quanto prima, per cui non sono ammessi ritardi di piú di tre giorni, che spessimo hanno crato problematiche ai coniugi dominicani, per non poter richiedere la CDS, fin quando il Municipio abbia ricevuto e trascritto l’atto matrimoniale e ne abbia rilasciato la certificazione italiana.
    -se tutti i documenti saranno a posto, potrete tornare alla reception dove vi chiederanno se avete tutti compilato il formulario per la richiesta del visto: se non lo avete fatto o magari avevate come ma una versione obsoleta, vi sarà consegnato quello giusto, vi faranno accomodare fuori dove lo compilerete (io l'ho fatto in non piu' di 3 minuti), unirete le foto del partner e rientrerete dentro l'ambasciata alla reception
    Questo non lo stanno piú permettendo, obbligandovi a tornare il giorno dopo o addirittura com’é successo recentemente, che il coniuge chieda appuntamento per internet per non aver presentato tutto in ordine il giorno stesso.
    -vi faranno accomodare nuovamente fuori dall'ambasciata mentre il partner sarà accompagnato presso un ufficio (a volta semplicemente nel giardino interno) dove un incaricato (italiano o dominicano) le/gli farà una sorta di intervista
    -per ingannare il tempo magari comprate un po' di frutta dal banchetto che è fuori dall'ambasciata: è buonissima
    -se tutto andrà bene (come solitamente accade)
    solitamente accade proprio il contrario...come fai sulla base di una o anche aggiungendone alcune esperienze, a contraddire le moltissime ed opposte dichiarzioni spontanee di molti utenti dei vari forum?
    dopo circa una mezzora, il partner uscirà fuori dall'ambasciata senza il suo passaporto ma con un foglietto dove sarà scritto che (a costo zero) il tal giorno potrà tornare per ritirare il suo passaporto con tanto di visto di ingresso in Italia.  
    Direi che spesso e volentieri passa piú di un’ora, ma questo é un punto secondario rispetto aglia altri.
    Cari amici ed utenti, seppure ho voluto dare il mio contributo nell’aggiornare le troppo facilistiche indicazioni (Vangelo) del nostro amico utente, non prendete le mie annotazioni come Vangelo (come pretende l’utente, che sta fuorviando e mettendo in gioco il buon esito di tutto), perché cosí come specificato all’inizio, domani potrebbero sorgere improvvisamente novitá (come, per fare un semplice esempio,  quello del terzo atto di matrimonio inextensa).
     
    Ció che ho apportato nelle dovute correzioni al Vangelo del nostro amico, che tra l’altro ingiustamente offende il mio lavoro pofessionale, con il quale,  spesso e volentieri é necessario anche, ricorrere a richiesta di accesso agli atti e diffide ad adempiere, non prendetelo come Vangelo, non pretendo questo, anche perché il domani non si sa e non lo conosco nemmeno io, visto anche che la ‘’fantasia’’ di scuse da parte degli impiegati agli sportelli per non ricevere i documenti, é assolutamente imprevedibile anche per chi come me é appassionato di fantascienza. Per non parlare se i coniugiu decidono di sposarsi con la separazione dei beni.
    Spero che il mio contributo sia apprezzato e non come successe molti anni fa, preso come un’interesse personale....che interesse avrei a spiegare gratuitamnente agli utenti, cosa devono fare e come correggere eventuali fantasie ed od abusi dell’Ambasciata, da tanti anni?
    Un saluto a tutti.
    « Ultima modifica: Mer 07 Marzo 2012, 01:43:03 da Guido Baccoli » Registrato

    Dr. Guido Baccoli
    Consulente legale e burocrazia Consolare,
    Santo Domingo, R.D.
    guidobaccoli@hotmail.com (Scrivere solo per incarico professionale)
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    FONDATORE del FORUM Italiani all'estero e Stranieri in Italia: http://burocraziaconsolare.com/i
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