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Non fidatevi di chi vi dirà che è necessario incaricare un “avvocato” locale per svolgere le pratiche, specie quelle postmatrimonio.
Tutti questi “aiuti” vi costeranno solamente tanti bei quattrini e soprattutto per fare cose che siete esattamente in grado voi di fare in perfetta autonomia. E' necessario solo conoscere tutte le pratiche da svolgere e quali documenti sono necessari. Niente altro.
Poiché mi sento in qualche modo offeso per la generalizzazione che fai, mi permetto dire che nonostante non mi sia mai offerto per essere incaricato professionalmente di seguire tutto l’iter pre e dopo matrimonio, non sono certamente un inaffidabile o profittatore, anzi i miei clienti mi ringraziano di cuore anche dopo tanti anni, rimanendo in contatto con me. Altra cosa che non metti nel conto é che qualcuno preferisce appoggiarsi a qualche professionista serio (é vero che ce ne sono pochissimi, ma per questo non si deve generalizzare) e rimanere liberi durante la breve permanenza del cittadino italiano, lasciando che il professionista serio faccia tutto, incluso, risolvere problemi senza che se ne debbano preoccuppare gli sposi.
Sia chiaro che tutto quello che leggerete era “vangelo” nell'anno 2011, quindi non posso ovviamente sapere se e cosa cambierà negli anni a venire. Cambieranno magari gli importi delle spese varie e qualche iter da seguire (specie per ciò che riguarda le pratiche presso l'Ambasciata Italiana), ma ritengo che a grandi linee tutto sarà sempre estremamente attuale e valido.
Altro grave errore e modo semplicistico che puó creare davvero piú problemi del normale, che sono giá tanti. Sono dieci anni che seguo le peripezie dei miei connazionali sia con la burocrazia dominicana che quella italiana con l’Ambasciata e le cose poossono cambiare repentinamente, mettendo in grave difficoltá la coppia per seguire un vangelo che non era e non é vangelo in assoluto e per questo, mi permetto di correggere le tue indicazioni per quello che attualmente succede e che puó cambiare domani stesso, per la grande fantasia che i nostri impiegati e funzionari dell’Ambasciata. Se non credi a quelle che ho dovuto superare come professionista, basta leggere le testimonianze di moltissimi utenti su tuttostranieri.it ed org, repubblicadominicanaweb.com e burocraziaconsolare.com , che ho aiutato in tutti questi anni gratuitamente, nei sucitati forum.
COSA FARE PER SPOSARSI IN REPUBBLICA DOMINICANA
-essere sicuri al 101% di volersi sposare
-andare alla propria anagrafe in italia e farsi rilasciare (entrambi bollati):
-certificato di nascita in carta plurilingua
Non serve in plurilingue, visto che non é accetato dalla maggior parte dei Municipi, in rispettto alla legge attuale molto piú rigida di otto mesi fa. La traduzione deve essere fatta da un traduttore autorizzato con Decreto del Presidente della Repubbica Dominicana (esiste anche una italiana molto onesta e brava) e tale traduzione deve essere legalizzata alla Procuradoria della republica dominicana al fine di essere accetata dall’UdSC (che in dominicana é un Magistrato). Da aggiungere che nell’estratto o atto di matrimonio devono comparire i nomi dei genitori del cittadino italiano, altrimenti si rischia gravemente che l’UdSC dominicano non l’accetti.
-certificato contestuale di residenza, cittadinanza e stato civile[/li][/list]
L’Ambasciata anche se non é lecito, chiede un certificato di stato libero in carta semplice. Quindi i certificati di stato libero sono due, uno apostillato che va al Municipio dominicano e l’altro in carta semplice da presentare in Ambasciata, che non accetta l’autocertificazione e tutti sanno che é illegale, ma non mi pare valga la pena, almeno su questo punto, combattere questo abuso anche perché non costa nulla.
-fare autenticare in Prefettura con “apostilla” entrambi i documenti (gratis)
-recarsi presso l'ambasciata o consolato dominicano più vicini per fare tradurre i documenti (35euro ciascuno)
Questo é assolutamente sbagliato ed in piú scomodo ed esageratamente caro e se prima veniva accettato adesso non piú. La traduzione deve esssere fatta qui, esttamente come ho specificato sopra, L’uDSC deve avere una traduzione (500 pesos), la cui firma del traduttore autorizzato, sia autenticato dalla Procuradoria de la Republica dominican (330 pesos), che non puó legalizzare la firma dell’Ambsaciata dominicana....(non hanno le firme depositate a tal fine)
-far richiedere il certificato di nascita al proprio partner dominicano )
che deve essere legalizzato esclusivamente nella Capitale, dalla Junta Central Electoral a Santo Domingo.
-inviare con raccomandata i propri documenti al partner in Repubblica Dominicana
-far presentare i nostri ed il suo documento all' Oficialia de Estato Civil dove si desidera sposarsi unitamente a 7000pesos e fissare la data (meglio se con un certo anticipo, meglio 1 mese anche se basta molto meno tempo prima); presentarsi insieme a 2 testimoni che saranno, poi, gli stessi del matrimonio. )
I testimoni, non necessariamente devono essere gli stessi e non necessariamente devono presentarsi al momento della prenotazione, che oltretutto, secondo i mesi (esistono bassa ed alta stagione anche in questo), deve essere prenotata con tutti i documenti anche piú di un mese prima. )
-recarsi in Repubblica Dominicana e sposarsi.
Manca il documento notarile di stato libero dominicano, cosidetta ‘’Declaración Jurada de solteria’’ da fare in duplice copia. Una va legalizzata alla Procuradoria de la republica (va al Municipio dominicano) e l’atra legalizzata alla Procuradoria ed apostillata (va all’Ambasciata) e deve essere un notaio pubblico iscritto alla Procuradoria, non sono pochi i casi che non erano notai pubblici, quindi molta attenzione. )
-farsi rilasciare a fine cerimonia un foglio (formato A4) attestante l'avvenuto matrimonio che dovrebbe servire come sostituto della copia del libro dove è stato trascritto il matrimonio (se non ve lo danno, chiedete proprio una fotocopia delle pagine di quel libro dove compare la vostra cerimonia)
Assolutamente no, il certificato lo rilasciano tranquillamente e costa 500 pesos. Quello di richiedere una copia del librone, é un reato grave e dopo molteplici lamentele, finalmente anche se inutile, ma richiesto dall’Ambasciata anche qui illecitamente, Il Presidente della Junta Central Electoral ha reitarato con circolare a tutti i Municipi del Paese ed atto formale alle Ambasciate straniere in R.D che avevano il vizietto di richiederle, spesso dovendo sborsare ‘’mance’’ sottobanco incrementando la corruzione giá abbastanza elevata. La reiterazione e presa di posizione delle Autoritá dominicane su una proibizione che esiste per legge da molto tempo, l’ho segnalata anche ad Amedeo, quando si faceva la lista delle infrazioni ed abusi commessi dalla nostra Autoritá consolare in quel momento...poi le cose si trasformavano camaleonicamente, ma sempre pií complicate e con notevole ed inutile esborso di denaro in atti notarili, documenti, legalizzazioi, apostille e traduzioni a cui purtroppo il cittadino italiano va incontro per accontentare alcune richieste illecite dell’Ambasciata.
COSA FARE DOPO ESSERSI SPOSATI
-richiedere all'Oficialia dove ci si è sposati n.3 certificati di matrimonio in extensa
-recarsi presso un' Oficina Juridica (un notaio locale) dove far fare un'autodichiarazione di stato libero (solteria) del proprio partner (in pratica lei/lui dichiarano di essere stati nubili/celibi prima del matrimonio appena celebrato), unitamente alla firma di 2 testimoni
Come detto é meglio farlo prima, risparmiando tempo ed evitando errori nel testo della Declaración Jurada de Solteria fatto dopo il matrimonio.
-recarsi nella capitale Santo Domingo (consiglio di essere li' per le 8:30-8:45)
-andare con il taxi (contrattare prima, ma il costo e' basso, tra i 200 ed i 400pesos) presso la Junta Central Electoral (Centro de los Heroes) e fare legalizzare 2 certificati di matrimonio (il terzo ci servirà in Italia, quindi mettetelo da parte) al costo di 200pesos ciascuno
A riprova che non é possibile scrivere un ‘’vangelo’’ , semmai si scrivono delle indicazioni valide nel molto breve periodo, che io aggiorno, ma inutilmente, quasi giornalmente i certificati da richiedere sono quattro ed inextensa, tre da far legalizzare apostillare e tradurre. Il costo attuale degli atti di matrimonio inextensa é adesso di 300 pesos ciascuno
-recatevi (chiedendo al taxista) presso una filiale del Banco de Reservas (o Banreservas) dove acquisterete una sorta di marca per pagare la legalizzazione presso la Procuradoria dell'autocertificazione
-andare sempre con il taxi (se ne trovano sempre davanti agli uffici pubblici) alla Procuraduria General de la Republica (avenida Maximo Gomez, non lontanissimo da dove eravate) e fare legalizzare l'autocertificazione (nel caso che ci siano problemi informatici alla Procuraduria centrale, fatevi portare nella Procuraduria di Herrera, un quartiere sempre di Santo Domingo)
-prendere nuovamente un taxi ed andate alla Cancilleria (calle Ingeniero Huascar Tejada) per fare legalizzare tutti e tre i documenti (2 certificati di matrimonio e 1 autocertificazione); vicino all'ingresso interno della Cancilleria troverete una filiare del BanReservas: entrare e pagate l'operazione che farete (circa 650pesos ciascuno documento)
Specifichiamo che é bene per evitare di ritornarci varie volte, comprare tutte queste imposte (sempre al Banco de Reservas) da subito, Le legalizzazioni delle traduzioni dall’italiano allo spagnolo, costano 330 pesos ognuna, quelle per gli atti notarili sempre 330 ognuno, ma attenzione che nonostante lo stesso costo ed imposta, quelle per motivi traduzione, non possono essere usate per gli atti notarili e viceversa. Le Apostille in Cancilleria, costano 620 pesos ognuna. Adesso l’Ambasciata pretende tre atti di matrimonio, ciascuno legalizzato dalla Junta C.E., apostillati e tradotti, triplice ed incredibile spesa sulle spalle degli italiani, in violazione della norma che l’Amministrazione Pubblica, per qualsiasi atto sia giá in posseso, inclusi quelli stranieri, non puó richiederne altri originali.
-dopo aver fatto tutte queste code se ci riuscite recatevi presso il traduttore che si trova proprio davanti all'ambasciata italiana a santo domingo (calle Rodríguez Objio Num. 5) dove lascerete i 2 certificati di matrimonio per la traduzione (1500pesos per tutti e due)
Non so perché Amedeo permette pubblicitá di questo tipo, ma devo rispettare le sue decisioni. Le traduzioni costano 500 pesos ciascuna e non 700 come in effetti le fanno pagare di fronte al’Ambasciata.
-andate a casa o ovunque voi abbiate la vostra “base” e riposatevi.
-prima di andarvene a dormire compilate il modulo richiesto dall'ambasciata per la trascrizione del matrimonio e mettete da parte il vostro certificato di nascita (che avrete portato con voi dall'Italia)
Di grazia a che servirebbe questo certificato di nascita, che doveva essere consegnato al Municipio, apostillato dalla Prefettura, tradotto da un traduttore autorizzato dalla Procuradoria in loco e portato alla stessa per la legalizzazione della firma del traduttore? ´É un documento che non serve piú. Oltre al formulario di trascrizione, serve anche quello per la richiesta del visto da parte del coniuge ed anche il formulario shengen di quattro pagine, sostituito a quello vecchio di due.
-il giorno dopo recatevi dal traduttore ed una volta ritirati i certificati che ormai saranno legalizzati e tradotti, cercate un posto dove fare le fotocopie di entrambi (non di uno solo, anche se sono perfettamente uguali)
Non sono assolutamente uguali, cambia il numero di documento e bisogna stare attentissimi(ricordiamo che adesso stanno richiedendo tre) che le traduzioni siano abbinate ai numeri giusti, cosí come le copie
; mi raccomando, controllate che chi fa le fotocopie non levi i punti metallici che bloccano i fogli, altrimenti dovrete tornare dal traduttore nuovamente
-fotocopiate anche il vostro passaporto e quello del partner (per il vostro fate la copia di tutti i fogli, specie quelli dove compaiono i timbri di ingresso e di uscita relativi alla Repubblica Dominicana)
Serve farne due copie di entrambe ed anche della cedula de identidad y electoral da presentare per la trascrizione di matrimonio.
-prima di mettetevi in coda fuori dall'ambasciata consegnate i vostri cellulari e tutti gli altri eventuali apparati elettronici (macchine fotografiche, videocamere, computer, ecc) al ragazzo che ha un banchetto li' vicino, dal lato opposto del marciapiede; fidatevi, lo fanno tutti e per 100 pesos ve li custodirà (è rigorosamente proibito entrare nell'ambasciata con quel tipo di oggetti, anche se spenti)
-mettetevi pazientemente in coda
-una volta entrati troverete una persona alla “reception” che vi farà accedere in un locale ampio, soleggiato e ventilato da alcuni enormi ventilatori posti sul soffitto, dove troverete alcuni sportelli (se siete fortunati ne troverete 3 funzionanti e non sempre contemporaneamente); armatevi di pazienza perchè il traguardo è vicino
-un impiegato (italiano) dell'ambasciata controllerà tutti i documenti relativi alla trascrizione del matrimonio e teoricamente entro 60 giorni verrà comunicato al vostro comune di residenza (se ritardassero, tempestate l'ambasciata con mail, cortesi, educate ma stizzite)
Niente teorie...la legge impone la trasmissione via PEC al Municipio italiano quanto prima, per cui non sono ammessi ritardi di piú di tre giorni, che spessimo hanno crato problematiche ai coniugi dominicani, per non poter richiedere la CDS, fin quando il Municipio abbia ricevuto e trascritto l’atto matrimoniale e ne abbia rilasciato la certificazione italiana.
-se tutti i documenti saranno a posto, potrete tornare alla reception dove vi chiederanno se avete tutti compilato il formulario per la richiesta del visto: se non lo avete fatto o magari avevate come ma una versione obsoleta, vi sarà consegnato quello giusto, vi faranno accomodare fuori dove lo compilerete (io l'ho fatto in non piu' di 3 minuti), unirete le foto del partner e rientrerete dentro l'ambasciata alla reception
Questo non lo stanno piú permettendo, obbligandovi a tornare il giorno dopo o addirittura com’é successo recentemente, che il coniuge chieda appuntamento per internet per non aver presentato tutto in ordine il giorno stesso.
-vi faranno accomodare nuovamente fuori dall'ambasciata mentre il partner sarà accompagnato presso un ufficio (a volta semplicemente nel giardino interno) dove un incaricato (italiano o dominicano) le/gli farà una sorta di intervista
-per ingannare il tempo magari comprate un po' di frutta dal banchetto che è fuori dall'ambasciata: è buonissima
-se tutto andrà bene (come solitamente accade)
solitamente accade proprio il contrario...come fai sulla base di una o anche aggiungendone alcune esperienze, a contraddire le moltissime ed opposte dichiarzioni spontanee di molti utenti dei vari forum?
dopo circa una mezzora, il partner uscirà fuori dall'ambasciata senza il suo passaporto ma con un foglietto dove sarà scritto che (a costo zero) il tal giorno potrà tornare per ritirare il suo passaporto con tanto di visto di ingresso in Italia.
Direi che spesso e volentieri passa piú di un’ora, ma questo é un punto secondario rispetto aglia altri.
Cari amici ed utenti, seppure ho voluto dare il mio contributo nell’aggiornare le troppo facilistiche indicazioni (Vangelo) del nostro amico utente, non prendete le mie annotazioni come Vangelo (come pretende l’utente, che sta fuorviando e mettendo in gioco il buon esito di tutto), perché cosí come specificato all’inizio, domani potrebbero sorgere improvvisamente novitá (come, per fare un semplice esempio, quello del terzo atto di matrimonio inextensa).
Ció che ho apportato nelle dovute correzioni al Vangelo del nostro amico, che tra l’altro ingiustamente offende il mio lavoro pofessionale, con il quale, spesso e volentieri é necessario anche, ricorrere a richiesta di accesso agli atti e diffide ad adempiere, non prendetelo come Vangelo, non pretendo questo, anche perché il domani non si sa e non lo conosco nemmeno io, visto anche che la ‘’fantasia’’ di scuse da parte degli impiegati agli sportelli per non ricevere i documenti, é assolutamente imprevedibile anche per chi come me é appassionato di fantascienza. Per non parlare se i coniugiu decidono di sposarsi con la separazione dei beni.
Spero che il mio contributo sia apprezzato e non come successe molti anni fa, preso come un’interesse personale....che interesse avrei a spiegare gratuitamnente agli utenti, cosa devono fare e come correggere eventuali fantasie ed od abusi dell’Ambasciata, da tanti anni?
Un saluto a tutti.